Migliore vivibilità attraverso
un design personalizzato e una
maggiore attenzione alla qualità dell'aria

Un periodo di introspezione ci ha portato verso stili di vita più lenti e riflessivi che tengono conto delle esigenze della mente, del corpo e dello spirito e in questo contesto l'aria pulita è imprescindibile.

Testo a cura di David Blecken
Fotografia a cura di Christiaan Hart

Migliorare la vivibilità attraverso un design più personale e una migliore qualità dell'aria

La frustrazione creativa può portare a grandi cose. Questo è ciò che ha detto Maxime Dautresme quando gli venne chiesto dodici anni fa di lanciare A Work of Substance, un modo per liberarsi dai vincoli dettati da un impegno rivolto a una sola disciplina. L'azienda è uno studio di design basato sulla ricerca multidisciplinare il cui lavoro spazia dallo sviluppo dell'identità del marchio e del prodotto all'architettura e al design di livello commerciale.

Dautresme definisce i membri del team Substance "contestualisti" che offrono ai loro clienti una piattaforma con la quale potersi esprimere in tutti i campi. Lui stesso ha la passione di trasformare i concetti in supporti di scale diverse, dalla tipografia all'edificio fisico. La curiosità è la forza trainante sua e dell'azienda.

"Se tornassimo indietro di 200 anni, io e il mio team saremmo probabilmente imbarcati su una nave alla scoperta di nuovi mondi, ci confida con ironia.

Dautresme si identifica molto con il Giappone, dove ha vissuto da bambino e di cui apprezza la maestria artistica e artigianale. Afferma che tutti i paesi in cui ha vissuto gli hanno lasciati diversi "strati culturali" che hanno finito per plasmare la sua prospettiva sul design e sulla vita in generale. Pensa che Substance rappresenti "l'opposto della produzione di massa".

"Siamo molto attenti ai dettagli", spiega. "Non siamo necessariamente altamente efficienti. Ci prodighiamo nell'espressione dei nostri design e rappresentiamo la provenienza, le abilità artigianali e le abilità manuali".

A Work of Substance ha uffici a Hong Kong, da dove è intervenuto Dautresme, e poi a Parigi, Bali e ben presto Lisbona. In questa intervista, parla del modo in cui le attitudini verso il design e il suo ruolo negli spazi personali siano cambiati negli ultimi due anni e, in qualità di utente di prodotti nanoe™ X Panasonic, del modo in cui la qualità dell'aria stia assumendo sempre maggiore considerazione sia per i designer sia per il pubblico.

Migliorare la vivibilità attraverso un design più personale e una migliore qualità dell'aria
Migliorare la vivibilità attraverso un design più personale e una migliore qualità dell'aria

Un senso più profondo del luogo

In che modo gli ultimi due anni hanno condizionato il tipo di lavoro in cui sei coinvolto? Quali cambiamenti hai percepito in termini di richieste dei clienti e cosa fai di più/di meno?
Abbiamo curato molti progetti di ospitalità e abbiamo notato come ci venga richiesto sempre più spesso di tenere conto di soggiorni più lunghi. Questo ha cambiato il modo in cui progettiamo le camere, gli spazi comuni e tutto ciò che è necessario per offrire una casa lontano da casa. I viaggi di lavoro di uno o due giorni sono sempre più rari, per cui c'è la necessità di creare un ecosistema specifico che tenga conto di questo. Si tratta di invitare le persone a scoprire nuovi rituali, nuove routine quotidiane. Tutto è diventato più personale. Oltre all'ospitalità, le persone cercano di creare esperienze più umane, anche se parliamo di un sito di e-commerce o di un servizio fintech. Hanno notato questa cura per i dettagli negli hotel e desiderano che lo stesso approccio venga adottato negli ambienti aziendali per renderli più soft e meno corporate.

Hai notato nelle persone la volontà di rivalutare gli elementi necessari per la qualità della vita?
Sì, abbiamo assistito a un grande cambiamento che ha investito ogni tipo di ambiente sociale. Le persone si sono rese conto di aver dato per scontato l'equilibrio e stanno dedicando più tempo agli ambienti che possono renderle esseri umani migliori in termini di mente, anima e corpo. Lo smartworking e la possibilità di stare più vicino alle famiglie consentono alle persone di instaurare legami migliori. Alcune persone hanno iniziato a dedicare più tempo al miglioramento del loro ambiente fisico, traslocando o personalizzando i loro spazi fisici a favore del loro benessere e della loro crescita personale.

Pensi che le persone siano più connesse a ciò che le circonda? Se sì, in che modo?
Sì, penso che lo siano. È il concetto dell'essere presenti. I vostri sensi vengono appiattiti dalla routine, prendersi una pausa proprio da questa routine consente alle persone di avere una maggiore consapevolezza del loro ambiente circostante. Per quanto mi riguarda, credo di essere diventato più efficiente e creativo. Abbiamo rallentato, è come se mi trovassi su un tapis roulant e qualcuno stesse riducendo la velocità con discrezione. Oppure su una barca: ci vuole tempo per giungere a destinazione, ma durante il viaggio puoi acquisire un senso migliore del tempo e dello spazio.

Migliorare la vivibilità attraverso un design più personale e una migliore qualità dell'aria

Alla ricerca di una vivibilità migliore

Vivi a Hong Kong. Come si vive lì? Come la Cina, anche Hong Kong combatte da anni contro la cattiva qualità dell'aria, ma ultimamente le cose sono migliorate molto.
La Cina e Hong Kong sono molto meglio oggi. La presa di coscienza della gente ha spinto il governo ad agire portando a dei miglioramenti notevoli rispetto a quando arrivai qui quattordici anni fa. Hong Kong è molto più vivibile rispetto al passato. Detto questo, abbiamo ovviamente dei filtri ovunque andiamo. La circolazione dell'aria è ancora un grosso problema e uno dei motivi per cui ho scelto di vivere vicino all'acqua.

In che modo le considerazioni sulla qualità dell'aria condizionano il lavoro di Substance in ambiti come l'architettura?
I nostri progetti sono vari, ma in ognuno di loro si ritrova un elemento di sostenibilità o tecnologia progressiva, indispensabile per migliorare la vivibilità. Spesso, lo ritroviamo sotto forma di circolazione dell'aria o di materialità. Andiamo alla ricerca di materiali che garantiscano prestazioni ottimali se esposti all'aria. Ad esempio, stiamo lavorando a un ristorante in un seminterrato che utilizza terra battuta. Funge da filtro assorbendo le sostanze inquinanti e trattenendole. Usiamo materiali in grado di esprimere i lati migliori della natura, ad esempio il modo in cui gli alberi e il suolo catturano l'inquinamento e filtrano l'aria. Abbiamo realizzato un ufficio a Hong Kong in cui tutti i comparti sono serre in miniatura con piante resilienti come le felci e con un impianto di ventilazione dotato di timer collegato ai ritmi circadiani delle persone. È un sistema visibilmente sorprendente che ricicla l'aria.

Cosa pensi della tecnologia nanoe™ X di Panasonic?
Sono molto attento all'aria che respiro. Con nanoe™ X, la purificazione è integrata a qualcosa di cui non posso fare a meno, ovvero la climatizzazione. È fondamentale integrare questi due aspetti in un dispositivo. In futuro dovremo combinare la climatizzazione al controllo della qualità dell'aria tanto in ambito commerciale quanto in ambito residenziale. 

Migliorare la vivibilità attraverso un design più personale e una migliore qualità dell'aria
Migliorare la vivibilità attraverso un design più personale e una migliore qualità dell'aria

Cercare la poesia nell'imperfezione

Ora che la pandemia sembra superata, pensi che le persone siano più consapevoli dell'importanza della qualità dell'aria e del ruolo della tecnologia nel migliorarla?
Penso che tutti dovrebbero concentrarsi su questo aspetto. Tutti devono sforzarsi di trovare modi di catturare le sostanze inquinanti. La ricerca deve essere in prima linea in questa transizione, ma ognuno di noi, fatte le debite proporzioni, può contribuire al miglioramento degli spazi commerciali e residenziali con un uso intelligente dei materiali e l'integrazione della filtrazione dell'aria nel design o nelle apparecchiature.

Quali altri problemi possono essere risolti con una buona progettazione e quali aspetti generano in te più ottimismo se guardi ai prossimi 12 mesi?
È l'idea della conservazione, della comprensione di ciò che sta dietro di noi e dell'importanza di saperlo rispettare e reinterpretare. Questo è l'opposto della produzione di massa. Siamo qui per preservare le abilità artigianali e celebrare le imperfezioni umane, la poesia che ritroviamo negli oggetti della quotidianità. 

Nel progetto che abbiamo curato per Goodman Westlink, una moderna struttura logistica con sede nella Greater Bay Area, ci siamo assicurati di utilizzare le qualità spaziali e materiali dell'ambiente esistente. Ad esempio, abbiamo utilizzato la terra locale per rivestire le superfici interne e il legno degli alberi per produrre gli arredi. Ove possibile, dobbiamo riciclare i rifiuti e i materiali originali sul territorio. Si tratta di trovare il giusto equilibrio tra riqualificazione e reinterpretazione, ritrovando un senso di serenità in un edificio in continuo mutamento.

Perché ritieni così importanti le imperfezioni umane?
Perché riflettono il nostro essere. Trasmettono emozioni, istinto, intuito. La poesia umana risiede in queste imperfezioni. Gli archeologi fanno riaffiorare gli oggetti dal passato che possono essere esteticamente belli e simmetrici, ma dietro di essi vi è sempre l'espressione umana. È questa fragilità a renderci unici Ci dà un senso di appartenenza e reciprocità, uno spirito umano.

Profilo

Maxime Dautresme
Fondatore e Direttore creativo
A Work of Substance

Nato in Brasile, Maxime Dautresme è cresciuto in Giappone e Francia, ma non solo, prima di studiare all'Ecole Nationale Supérieure d'Architecture de Paris-Val-de-Seine. Nel 2011 intraprende la carriera nel settore della strategia del marchio fondando A Work of Substance. I progetti dell'azienda spaziano dalla strategia al packaging, dall'esperienza digitale alla paesaggistica, dall'interior design al product design, senza dimenticare l'architettura. Ha uffici a Hong Kong, Parigi e Bali e a partire dal 2022 ne avrà uno anche a Lisbona.

Maxime Dautresme Fondatore e Direttore creativo A Work of Substance

Articoli correlati

Aria condizionata integrata nel design di un edificio

In che modo la tecnologia può rendere una casa di cura più confortevole?

Come la qualità dell'aria è fondamentale in una clinica veterinaria

I dipendenti chiedono ambienti d'ufficio migliori: Ecco come fare