Per spiegare in maniera approfondita cos’è la lunghezza focale, dobbiamo sicuramente partire con la definizione di obiettivo.
L’obiettivo di una fotocamera, che molti conoscono come “ottica”, ha la funzione di proiettare l’immagine che si fotografa sul piano focale, ovvero dove si trova la pellicola nella fotografia analogica e il sensore nella fotografia digitale. L’obiettivo fotografico è composto da una o più lenti e/o specchi che hanno una forma concava. A differenza di un comune foro stenopeico, gli obiettivi a lenti possono concentrare la luce sul piano focale diminuendo le deformazioni di una data immagine.
Altro elemento da prendere in considerazione è la cosiddetta “lunghezza focale”: vediamo esattamente e tecnicamente di cosa si tratta.
Se consideriamo gli obiettivi fotografici come una normale lente, possiamo definire la distanza focale quella misura, espressa in millimetri, che divide la lente dal piano focale.
Gli obiettivi fotografici sono composti da più gruppi di lenti e quindi questa distanza si misura dal “centro ottico dell’obiettivo” (detto anche punto nodale posteriore) che solitamente si trova vicino al diaframma.
La “luminosità” di un obiettivo fotografico dipende da due diversi fattori. Il primo è il diametro della lente frontale, il secondo è la lunghezza focale.
Gli obiettivi Panasonic offrono la massima naturalezza grazie a texture e atmosfere offerte dalle più recenti tecnologie di produzione delle sue lenti, con un’attenzione particolare ai materiali utilizzati.
Ogni obiettivo viene sottoposto a severi controlli di qualità con una strumentazione sviluppata dalla stessa Panasonic e chiamata UA3P (Ultra-Accurate 3D Profilometer) che esegue misurazioni con una precisione estremamente accurata.